Rettoria di S. Maria del Carmine

Dal porto di Napoli la Madonna del Carmine salì sul piroscafo Helouan; insieme alla statua viaggiavano alcuni giovani studenti carmelitani scalzi, diretti al Collegio Internazionale del Monte Carmelo. La nave fece scalo ad Alessandria d’Egitto e a Port Said, prima di raggiungere la costa della Palestina. L’8 settembre 1933, giorno della Natività della Vergine Maria, la statua arrivò nel porto di Haifa: una lunga processione l’accompagnò fino alla Basilica di Stella Maris. La Vergine tornava sulla montagna che aveva dato origine alla sua storia e fu solennemente intronizzata sull’altare maggiore della basilica.
Oggi, quasi due secoli dopo la sua realizzazione, la statua continua a dominare la Basilica Stella Maris. Il volto scolpito da Garaventa, le mani che hanno ricevuto la preghiera di generazioni di fedeli, il corpo in cedro del Libano realizzato negli anni Trenta: tutto parla di una storia nella quale arte, fede e Provvidenza si sono intrecciate.
E ancora oggi, dall’alto del Monte Carmelo, guarda il mare come Stella Maris, la Stella del Mare: una luce che orienta il cammino di quanti cercano Cristo e ricorda al mondo la promessa del Carmelo — Maria conduce sempre a Gesù.
— Fra Michele Piperis, O.C.D.